Velocizzare il sito WordPress
Analizziamo cosa rallenta il tuo sito WordPress o WooCommerce e interveniamo su hosting, cache, immagini, plugin e database per migliorare i Core Web Vitals.
Ci occupiamo di siti WordPress e WooCommerce realizzati da chiunque, anche se non li abbiamo sviluppati noi. Ogni intervento migliora le prestazioni, ma quanto dipende dal punto di partenza, dall'hosting e da come è costruito il sito: per questo non promettiamo punteggi e preferiamo mostrarti i numeri prima e dopo il lavoro.
Perché la velocità del sito conta
Chi arriva sul tuo sito, soprattutto da smartphone, ha poca pazienza. Già nel 2016 un'analisi di Google su circa 3.700 siti mobile rilevava che il 53% delle visite veniva abbandonato quando la pagina impiegava più di 3 secondi a caricarsi.[1]
Un modello sviluppato da Google e SOASTA nel 2017 stimava inoltre che, passando da 1 a 3 secondi di caricamento, la probabilità che un visitatore lasci subito la pagina cresce del 32%.[2] Sono visite che non diventano contatti né ordini.
Per i negozi online il legame con le vendite è ancora più diretto: uno studio di Deloitte per Google su 37 brand europei e statunitensi ha osservato che negli e-commerce un miglioramento di un decimo di secondo nella velocità mobile corrispondeva in media all'8,4% di conversioni in più.[3]
È la quota di siti WordPress che, secondo il Web Almanac 2025 di HTTP Archive, supera i Core Web Vitals di Google da mobile con i visitatori reali. Vuol dire che più della metà ha margini di miglioramento.[4]
Google conferma di usare i Core Web Vitals nei suoi sistemi di ranking, ma precisa che la pertinenza dei contenuti resta più importante. Un sito veloce aiuta, soprattutto quando ci sono molti contenuti di qualità simile, ma non sostituisce contenuti utili.[5]
Come capire se il sito WordPress è lento
A volte la lentezza è evidente, altre volte te la segnalano gli strumenti di Google o i clienti. Questi sono i segnali che vediamo più spesso nei siti che ci chiedono di analizzare.
- Il report Core Web Vitals di Search Console segnala URL da migliorare o scadenti
- PageSpeed Insights mostra risultati in rosso soprattutto da smartphone
- Le pagine restano bianche per qualche secondo prima di mostrare i contenuti
- Il pannello di amministrazione è lento anche solo per salvare una pagina
- Carrello e checkout di WooCommerce rallentano quando aumentano i visitatori
- L'hosting ti avvisa che il sito sta esaurendo le risorse disponibili
Su cosa interveniamo
Dopo l'analisi sappiamo dove si perde più tempo durante il caricamento, e concentriamo il lavoro sulle aree che danno il miglioramento maggiore per il tuo sito.
Server e hosting
Verifichiamo versione di PHP, cache di pagina e degli oggetti, compressione e protocolli del server. Quando l'hosting è il vero limite te lo diciamo, e valutiamo insieme se conviene cambiarlo o migliorare la configurazione attuale con una consulenza sistemistica.
Tema e plugin
Misuriamo quanto pesa ogni plugin e il tema sul caricamento delle pagine, e dove serve proponiamo alternative più leggere o togliamo quello che non viene più usato, compresi gli script esterni che si accumulano negli anni.
Immagini e front-end
Convertiamo le immagini in formati moderni come WebP e AVIF, facciamo in modo che l'immagine principale si carichi per prima e ottimizziamo il caricamento di CSS, JavaScript e font.
Database
Puliamo revisioni, dati temporanei e opzioni caricate a ogni pagina, che nei siti con qualche anno di vita rallentano sia il sito pubblico sia il pannello di amministrazione.
I Core Web Vitals, in parole semplici
Sono le tre misure con cui Google valuta l'esperienza di chi visita un sito. Vengono calcolate sui visitatori reali, quelli che usano Chrome, e per essere considerate buone devono rispettare le soglie almeno nel 75% delle visite.
Il punteggio di PageSpeed Insights che molti controllano è invece una simulazione di laboratorio: è utile per trovare i problemi, ma non è il dato che Google usa per il posizionamento. Per questo lavoriamo per migliorare l'esperienza reale dei visitatori piuttosto che inseguire un numero.
Il tempo necessario a mostrare l'elemento principale della pagina, di solito l'immagine o il titolo più grande.
Quanto velocemente la pagina risponde quando l'utente clicca, tocca un pulsante o scrive in un campo.
Quanto gli elementi si spostano durante il caricamento, per esempio quando un banner fa scivolare il testo che stavi leggendo.
Come lavoriamo
Partiamo da un'analisi preliminare gratuita, in cui guardiamo i dati disponibili sul sito e ti diamo un'idea di quanto si può migliorare. Se vuoi andare avanti, prepariamo un'analisi approfondita delle pagine più importanti, con un report che spiega cosa rallenta il sito e una proposta di intervento con il relativo preventivo. Il costo di questa analisi viene scalato dal lavoro se decidi di procedere.
L'intervento lo facciamo, quando possibile, su una copia del sito, e portiamo online le modifiche solo dopo averle verificate. Alla fine ti consegniamo un confronto tra le misurazioni prima e dopo il lavoro, e nelle settimane successive puoi seguire l'andamento dei dati reali anche in Search Console.
Quanto costa
Per tenere il sito veloce nel tempo puoi affiancare la manutenzione annuale WordPress, che comprende anche le verifiche periodiche delle prestazioni.
Domande frequenti
Quanto costa velocizzare un sito WordPress?
Per un sito vetrina l'ottimizzazione costa di solito tra 240 e 480 € + IVA, in base a quante pagine e plugin ci sono e a quanto lavoro serve sul server. Per un e-commerce WooCommerce si parte da 700 € + IVA. L'analisi preliminare è gratuita, mentre l'analisi approfondita con report viene scalata dal costo dell'intervento se decidi di procedere.
Garantite un punteggio su PageSpeed Insights?
No, perché il punteggio dipende anche da fattori che non sempre possiamo controllare, come l'hosting, i contenuti o i servizi esterni che il sito deve caricare. I nostri interventi portano sempre a un miglioramento, e nel report ti mostriamo con i numeri quanto è cambiato il caricamento prima e dopo il lavoro.
Dopo quanto tempo si vedono i risultati?
Le misurazioni di laboratorio migliorano subito dopo l'intervento. I dati raccolti da Google sui visitatori reali, quelli che trovi in Search Console, si aggiornano invece su un periodo di 28 giorni, per cui serve qualche settimana prima di vedere il cambiamento anche lì.
Il sito resta online durante il lavoro?
Sì. Quando è possibile lavoriamo su una copia del sito e portiamo le modifiche online solo dopo averle verificate, così i visitatori non si accorgono di nulla.
Non basta installare un plugin di cache?
Un plugin di cache configurato bene aiuta, ma spesso non basta: se il rallentamento dipende dal server, da un plugin pesante o da immagini enormi, la cache nasconde il problema solo in parte e a volte crea malfunzionamenti su carrelli e aree riservate.
Un sito più veloce si posiziona meglio su Google?
Google usa i Core Web Vitals tra i segnali per il posizionamento, ma ha chiarito che la pertinenza dei contenuti viene prima. Un sito più veloce non supera da solo un contenuto più utile, però a parità di qualità può fare la differenza, e soprattutto migliora l'esperienza di chi lo visita.
Fonti: [1] Google, dati Google Analytics su 3.700 siti mobile, marzo 2016 · [2] Google/SOASTA Research, 2017 · [3] Deloitte, “Milliseconds Make Millions”, 2020 · [4] HTTP Archive, Web Almanac 2025, capitolo CMS · [5] Google Search Central, “Understanding page experience”.
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Guardiamo il sito, ti diciamo quanto margine di miglioramento vediamo e, se ti interessa approfondire, ti proponiamo l'analisi completa con report e preventivo. Rispondiamo entro 24 ore lavorative.